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Genesi

Messa in sicurezza coperture di cabinovie tecniche nel settore energetico
Lombardia

Sistemi anticaduta su misura per cabinovie tecniche

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1. Percorsi multilivello complessi

Soluzione Genesi
Progettazione di un percorso di ancoraggio continuo che accompagna l’operatore in ogni movimento, integrando la messa in sicurezza delle coperture delle cabinovie tecniche con dispositivi installati in punti strategici.

2. Zone non protette tra un ancoraggio e l’altro

Soluzione Genesi
Installazione di punti di ancoraggio permanenti nelle zone critiche, riducendo al minimo le fasi in cui l’operatore potrebbe trovarsi scollegato.

3. Valutazione del rischio non immediata

Soluzione Genesi
Sopralluogo tecnico mirato con mappatura dei percorsi operativi in quota, seguito da una progettazione su misura che integra sistemi anticaduta, procedure operative e formazione degli operatori.

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Genesi Protection ha progettato l’intervento partendo da un principio chiave: garantire all’operatore il collegamento continuo, dal primo passo fuori dalla cabina fino al punto di manutenzione.

  • Dall’uscita dalla botola all’accesso in copertura: installazione di punti di ancoraggio EAR12, per consentire all’operatore una connessione diretta e immediata, eliminando qualsiasi tratto non protetto tra cabina e tetto.
  • Dalla scala esterna al pianerottolo sospeso: installazione dei punti di ancoraggio ALU12, assicurando continuità di collegamento durante gli spostamenti verticali e l’accesso all’area di lavoro.

I dispositivi di ancoraggio EAR12 e ALU12, realizzati in alluminio ad alta resistenza e conformi alla EN 795:2012 Tipo A, sono ideali per l’installazione su superfici rigide e spazi ristretti come le coperture delle cabinovie tecniche. La loro forma compatta riduce l’impatto visivo sulla struttura, permettendo interventi mirati senza modiche invasive.

  • assicura la messa in sicurezza delle coperture delle cabinovie tecniche e dei relativi accessi;
  • riduce sensibilmente il rischio di caduta dall’alto;
  • facilita la definizione di procedure operative chiare.

In particolare:

  • è fondamentale analizzare l’intero percorso dell’operatore, non solo il punto di lavoro;
  • i sistemi anticaduta devono seguire i movimenti dell’operatore, non solo la geometria della struttura;
  • dispositivi compatti e certificati possono rendere sicure anche strutture esistenti, senza ricorrere a interventi invasivi;
  • integrare sistemi sicuri, procedure e formazione consente di ridurre in modo misurabile il rischio di caduta.
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