Messa in sicurezza coperture industria di trattori e veicoli off-highway
Lombardia
Soluzioni:
Linea vita Libera – Linea vita Trilob –
Punto di ancoraggio AP36 – Parapetti SK-21 – Vertical X 2.0
Linee vita, parapetti e accessi sicuri per coperture industriali complesse
Il progetto ha interessato uno stabilimento industriale italiano attivo da oltre 90 anni nella progettazione e produzione di trattori, sistemi di trasmissione e componenti per veicoli off-highway. Una realtà che opera a livello internazionale, con impianti tecnologicamente avanzati, elevati standard qualitativi e processi produttivi complessi.
All’interno dello stabilimento, le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti richiedevano accessi e spostamenti in quota lungo superfici estese e strutturalmente eterogenee.
L’obiettivo? Aumentare il livello di sicurezza attraverso sistemi anticaduta durevoli, performanti e perfettamente integrati alle diverse tipologie di copertura presenti nello stabilimento.
Principali problematiche
Soluzioni installate
- Sbarco dalla scala alla copertura
- Esposizione diretta al rischio di caduta accidentale
- Presenza di coperture con configurazioni differenti
- Installazione di dispositivi di ancoraggio di Tipo C
- Dispositivi di protezione collettiva
- Integrazione di dispositivi arresto caduta verticali di tipo guidato
Criticità riscontrate
L’analisi preliminare condotta dal team tecnico durante il sopralluogo del sito ha evidenziato una situazione con coperture molto estese, numerosi impianti e frequenti attività di manutenzione. Ogni area presentava caratteristiche proprie, con vincoli strutturali differenti che rendevano necessaria una progettazione personalizzata per ciascuna zona.
Le criticità individuate riguardavano principalmente 3 aspetti:
1. Coperture strutturalmente eterogenee
Presenza di coperture con configurazioni differenti, tra cui aree in lamiera grecata, sezioni dedicate agli impianti e superfici con pannelli fotovoltaici.
Ogni area operativa presentava differenti configurazioni di portata, geometria, frequenze di accesso ed esposizione ad agenti atmosferici. La progettazione ha dovuto tener conto di ciascuna variabile, definendo soluzioni specifiche per ogni zona.
2. Spostamenti esposti
Le attività di manutenzione richiedono spostamenti continui sulle coperture per controlli, verifiche e interventi tecnici. In assenza di percorsi protetti, gli operatori sono esposti a un rischio elevato di caduta.
3. Scale e punti di sbarco critici
Le scale fisse consentivano l’accesso alle coperture, ma erano prive di sistemi anticaduta. Il momento più critico non riguardava solo le fasi di salita e discesa, ma soprattutto lo sbarco dall’ultimo piolo alla copertura: una fase in cui l’operatore cambia posizione e, senza un punto di ancoraggio dedicato, rimane privo di protezione.
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Soluzioni installate
A partire dalle criticità emerse, abbiamo sviluppato un progetto di messa in sicurezza delle coperture industriali pensato per rispondere alle reali esigenze operative dello stabilimento.
Ogni soluzione è stata scelta in funzione della tipologia di copertura, del percorso da proteggere e delle modalità di utilizzo degli operatori.
- Linea vita Libera
Per la protezione individuale degli operatori sono state installate linee vita orizzontali Libera, conformi alle normative EN 795:2012 Tipo C, CEN/TS 16415:2013 e UNI 11578:2015.
Realizzata con componenti in lega di alluminio pressofusa, la linea vita Libera si distingue per ridotto carico sulla struttura grazie alla leggerezza dei componenti, semplicità di utilizzo per gli operatori e resistenza agli agenti atmosferici.
- Punti di ancoraggio AP36
A supporto delle linee vita Libera sono stati integrati punti di ancoraggio AP36 di Tipo A, conformi alle normative EN 795:2012 Tipo A, UNI 11578:2015 e CEN/TS 16415:2013, per creare un sistema coordinato e rispondente alle esigenze della struttura.
- Linea vita Trilob
Per le aree con coperture metalliche in lamiera grecata, Genesi Protection ha installato linee vita orizzontali Trilob abbinate alle piastre PL23.
Un sistema conforme alle normative EN 795:2012 Tipo C, CEN/TS 16415:2013 Tipo C e UNI 11578:2015, progettato per la protezione fino a 4 operatori contemporaneamente.
Questo sistema è stato scelto per la sua capacità di adattarsi perfettamente alle coperture della struttura, dissipare l’energia cinetica generata in caso di caduta e ridurre le sollecitazioni sull’operatore e sulla copertura.
Le dimensioni compatte dei componenti e il minimo impatto visivo hanno consentito di integrare i sistemi anticaduta senza alterare la funzionalità delle coperture industriali.
- Parapetti autoportanti SK-21
Per incrementare ulteriormente il livello di sicurezza dello stabilimento, il progetto ha previsto l’installazione di parapetti con montanti dritti autoportanti SK‑21 (configurazione SKAD‑21).
Questa misura di protezione collettiva non richiede l’uso di DPI di III categoria e non prevede un numero massimo di operatori che possono accedere contemporaneamente all’area protetta. Questo si traduce in una maggiore sicurezza e libertà operativa per gli addetti. I parapetti sono stati completati con tavole fermapiede.
- Linea vita Vertical X 2.0
Il progetto ha incluso anche la messa in sicurezza delle scale di accesso tramite il dispositivo di arresto caduta verticale di tipo guidato Vertical X 2.0, conforme a EN 353‑1:2014+A1:2017, Regolamento dei DPI (UE) 2016/425 e RFU PPE-R/11.119 Versione 1.
Il sistema è composto da:
- Navetta VEX100 – Dispositivo anticaduta di tipo guidato con assorbitore di energia integrato, che contribuisce a ridurre le forze trasmesse all’utilizzatore e alla struttura in caso di caduta.
- Botola antintrusione – Impedisce accessi non autorizzati alle scale e alle coperture, migliorando il controllo e la gestione della sicurezza del sito.
È stato realizzato anche uno sbarco sicuro con punto di ancoraggio ALU12 in alluminio, progettato per garantire la massima protezione agli operatori durante le fasi di accesso in copertura.
I risultati dell’intervento
Lo stabilimento dispone oggi di un ambiente di lavoro in quota sicuro, conforme e operativamente efficiente.
- Sicurezza degli operatori: incremento significativo del livello di protezione.
- Sistemi anticaduta resistenti e integrati alla struttura: ogni area della copertura è stata trattata con il sistema più adatto alla struttura specifica.
- Conformità normativa: tutti i sistemi installati sono conformi alle normative tecniche vigenti.

Le tue coperture sono in sicurezza?
La messa in sicurezza di strutture industriali richiede competenze tecniche, conoscenza normativa e soluzioni specifiche per ogni esigenza. Genesi progetta e produce internamente i dispositivi di sicurezza e gestisce ogni fase del processo, dal sopralluogo fino alla formazione del personale.
- Valutazione dei rischi – Sopralluogo in struttura, identificazione dei rischi, analisi dei vincoli architettonici e raccolta dei dati tecnici necessari.
- Produzione interna – Essere produttori significa controllo totale sulla qualità e sui tempi di realizzazione. Progettiamo e costruiamo internamente ogni componente, garantendo la capacità di adattare il sistema alle specifiche della struttura.
- Installazione – Gestiamo direttamente l’installazione, eseguita da posatori qualificati.
- Manutenzione e ispezione – La sicurezza è un processo continuo. Per questo, garantiamo dispositivi di sicurezza sempre conformi alle normative e perfettamente efficienti nel tempo.
- Formazione e addestramento sul campo – Un sistema è efficace solo se utilizzato correttamente. Il servizio di formazione del tuo personale sull’uso sicuro dei dispositivi e sulle procedure di lavoro in quota, assicurando che la sicurezza diventi una pratica quotidiana e consapevole.
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